31 maggio 2017

Un breve ponte in Toscana con Rico

Si avvicina il 2 giugno e ne approfitto per raccontarvi l'ultima avventura solitaria di una pinguina alle prese con un ponte primaverile.

Venerdì 28 aprile
Ho lasciato le mie fide compagne da soli due giorni e nel primo pomeriggio mi rimetto in viaggio (accompagnata dalla mia amica Francesca) in direzione sud con destinazione Montecatini Terme in Toscana!
Giungiamo alla meta verso le 18 e, su consiglio del nostro albergatore, prendiamo la funicolare per raggiungere Montecatini alta.
La funicolare non è proprio economica ma la vista che si gode nel tragitto, complice il tramonto, ricompensa completamente. Arrivate nel borgo antico passeggiamo tra i suggestivi vicoli medioevali godendo del panorama e dell'aria che inizia a rinfrescare.
Troviamo un ristorante dove gustare piatti tipici e un bel calice di vino rosso circondate da meravigliose ceramiche locali.
Veduta della pianura dalla funicolare che porta a Montecatini alta.

Sabato 29 aprile
Sveglia presto! Oggi abbiamo intenzione di muoverci parecchio.
La prima tappa della giornata è Vinci, il piccolo borgo che ha dato i natali a Leonardo. Per prima cosa ci rechiamo in centro dove tra case in pietra e mattoni si respira quella tipica atmosfera toscana fortemente impregnata di storia. Dopo la nostra esplorazione ci spostiamo tra le colline per raggiungere la casa natale di Leonardo; immersa nel verde e circondata dalle piante aromatiche è un piccolo pezzo di paradiso.
Ingresso al centro storico di Vinci.

La casa natale di Leonardo.
Mentre stiamo curiosando in una bancarella di prodotti tipici nel parcheggio della casa, veniamo avvicinate dalla proprietaria della bancarella che, dopo aver sentito il nostro accento, ci chiede se siamo di Torino, ovviamente confermiamo e lei ci racconta, non solo, di essere nata e vissuta a Torino ma che la sua nonna era di Savigliano! Avverto subito le altre pinguine che sono felicissime di questo incontro.
Risaliamo in macchina per recarci alla prossima tappa che ci porta a "sconfinare" in Emilia, infatti dopo aver salito e ridisceso parecchie volte gli Appennini arriviamo a Porretta Terme dove pranziamo in una osteria vecchio stile accolte con calore e simpatia. La sosta è solo l'antipasto al piatto forte della nostra giornata, infatti il motivo che ci ha spinto ad arrivare fin qui è arrivare a Pavana. Un minuscolo borgo nel cuore dell'Appennino Tosco-emiliano che non ha nulla di turistico ma ci vive Francesco Guccini. Io e Francesca siamo entrambe cresciute ascoltando le sue canzoni grazie ai nostri padri e siamo qui anche per loro.
Benvenuti a Pavana.
Soddisfatte della nostra breve avventura emiliana decidiamo di tornare a Montecatini per esplorare la parte bassa della città. Ci concediamo quindi una lunga passeggiata tra terme, parco e viale commerciale fino a raggiungere una deliziosa osteria in cui gustiamo un tagliere di pecorini e una zuppa con un sottofondo di musica anni '30.



Domenica 30 aprile
La prima tappa della giornata è Villa Torrigiani, una delle meravigliose ville lucchesi visitabili.
La villa rinascimentale con giardino a orto fu trasformata nell'attuale sontuosa dimora nella prima metà del 1600; la facciata ornata di statue anticipa la ricchezza dello stile interno. Il giardino all'inglese si estende nel retro della villa su tutta la collina. Pur essendo aperta alle visite continua a essere dimora privata per questo all'interno non è possibile fare fotografie. La visita al giardino e al parco sono libere, all'interno invece veniamo scortati da una gentilissima e preparatissima guida che ci illustra tutti i segreti della villa.
La facciata di villa Torrigiani.
Il retro della villa e parte del parco.
Terminata la visita siamo parecchio affamate, così decidiamo di seguire le indicazioni per un agriturismo con rivendita di vino e olio che si trova a Petrograno. La nostra audacia viene lautamente ricompensata. 
Prima di tutto la vista che si gode da questo punto è meravigliosa, così come l'ospitalità alla Fattoria Gambaro, dove gustiamo piatti tipici con un pizzico di innovazione e veniamo guidate in una visita della tenuta.
Il panorama dalla Villa Gambaro a Petrognano.
Nonostante il caldo e il lauto pranzo siamo ancora molto attive e così, seguendo la strada che ci viene consigliata dalla proprietaria della fattoria, ci dirigiamo verso Collodi. Arriviamo dalla strada collinare e quindi godiamo di una bellissima e particolarissima visione della villa e del paesino arroccato sulla collina.
Dopo non poche difficoltà a trovare parcheggio (tutti i turisti si riversano nel parco dedicato a Pinocchio), decidiamo di risalire tutto il paese; è una bella faticata anche se il panorama ne vale la pena, il paese alto però non offre nessuna attrattiva, non ci sono bar o negozietti.
Il borgo alto di Collodi visto dalla strada che arriva da Petrograno.
L'ultima tappa della giornata è Pescia, dove però ci tratteniamo poco perché a causa della fiera medioevale l'atmosfera è molto caotica e non consente una visita in tutta pace.

Lunedì 1 maggio
Giornata di rientro, dedichiamo la mattinata alla nostra ultima visita, questa volta a Lucca.
Gironzoliamo tra le vie del centro senza una meta precisa ma veniamo comunque rapite dalla bellezza della città e delle sue numerosissime chiese.
Dopo l'ultimo acquisto di prodotti tipici nella piazza Anfiteatro riprendiamo l'autostrada per il ritorno molto soddisfatte di questi giorni nella bellissima Toscana.
Panoramica di piazza Anfiteatro a Lucca.


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