La prima tappa è il faro di Saint Mathieu: incastonato all'estremità di uno sperone frastagliato, si erge all'interno di una abbazia diroccata. Oltre al faro principale, visibile in numerose riviste di viaggi, ci sono un piccolo faro e una torre a uso militare. Poco distante si ergono il cenotafio e il memoriale dei marinai dispersi in mare durante la I Guerra Mondiale.
Lungo la strada delle indicazioni per un forte attirano la nostra attenzione: in realtà giunti sul luogo rimaniamo deluse.
Ci dirigiamo perciò verso Le Conquet ed in particolare la sua spiaggia di sablon blanc. Ci concediamo un pochino di relax in spiaggia, tastando l'acqua fresca dell'oceano e giocando a freesbee.
A malincuore lasciamo il tepore della candida spiaggia e cerchiamo un ristorantino per pasteggiare a pesce e Muscadet, in attesa del tramonto per poter vedere il faro della punta Point Minou.
Inaspettatamente, incontriamo David, appasionato di astronomia, e con lui osserviamo il rossore di Marte, gli anelli di Saturno e i crateri lunari, oltre ad un magnifico panorama sulla costa e i suoi punti di luce.
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| Il nostro ferragosto! |

