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17 agosto 2016

Dentro alle nuvole

Per la prima volta dal nostro arrivo in Bretagna, il cielo è nuvoloso, ma forse non abbiamo specificato bene il tipo di nubi che desideravamo. Così il grigiore diffuso ci accompagna per l'intera giornata!

La strada verso la Pointe du Raz attraversa paesini fioriti con graziose chiese muschiate. Così come descritto dalle guide, la punta è affollata di turisti. Le nuvole provenienti dal mare si nebulizzano sulle falesie e sul faro e la visuale è annebbiata. Ci intratteniamo tra i sentieri finché inizia a piovere, allora scappiamo in auto per raggiungere la Baia dei trapassati.
Giunti sulla spiaggia le nubi si sono diradate e riusciamo a scorgere sia la Pointe du Raz con il suo faro, sia la Pointe du Van; tra le due un nutrito gruppo di surfisti cavalca le onde oceaniche.

La tappa successiva è Quimper, con la sua affascinante cattedrale storta. L'esterno è decisamente più attraente dell'interno, spogliato di buona parte delle opere sacre. Il centro città è un dipanarsi di vie irregolari su cui si affacciano abitazioni a graticcio ancora più irregolari. Merita una visita anche il mercato coperto, con l'apertura in vetro dalla quale si vedono le guglie gotiche della cattedrale.

La tappa di oggi.

16 agosto 2016

Fari e dintorni

Dopo una mattinata dedicata a una rapida passeggiata nella zona vecchia di Brest (o ciò che ne rimane), ci dedichiamo alla costa ovest.
La prima tappa è il faro di Saint Mathieu: incastonato all'estremità di uno sperone frastagliato, si erge all'interno di una abbazia diroccata. Oltre al faro principale, visibile in numerose riviste di viaggi, ci sono un piccolo faro e una torre a uso militare. Poco distante si ergono il cenotafio e il memoriale dei marinai dispersi in mare durante la I Guerra Mondiale.

Lungo la strada delle indicazioni per un forte attirano la nostra attenzione: in realtà giunti sul luogo rimaniamo deluse.
Ci dirigiamo perciò verso Le Conquet ed in particolare la sua spiaggia di sablon blanc. Ci concediamo un pochino di relax in spiaggia, tastando l'acqua fresca dell'oceano e giocando a freesbee.
A malincuore lasciamo il tepore della candida spiaggia e cerchiamo un ristorantino per pasteggiare a pesce e Muscadet, in attesa del tramonto per poter vedere il faro della punta Point Minou.
Inaspettatamente, incontriamo David, appasionato di astronomia, e con lui osserviamo il rossore di Marte, gli anelli di Saturno e i crateri lunari, oltre ad un magnifico panorama sulla costa e i suoi punti di luce.


Il nostro ferragosto!