Visualizzazione post con etichetta dormire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dormire. Mostra tutti i post

22 marzo 2018

Modena

Da parecchio tempo io e i miei amici non ci concediamo un week end fuori porta tutti insieme. Così finalmente il 4 novembre cinque intrepidi cuneesi partono alla volta di Modena. La scelta è ricaduta su questa città in quanto nessuno ci è mai stato, ma sembra delle dimensioni giuste per essere visitata in un fine settimana.....e poi l'Emilia non delude mai in fatto di cibo!

Partiamo con calma il sabato mattina in auto direzione Asti, per imboccare la A21 Torino-Piacenza-Brescia, fino al bivio con la A1 Milano-Bologna, e dopo circa tre ore e mezzo di viaggio usciamo a Modena. Con l'aiuto del navigatore cerchiamo un parcheggio comodo per raggiungere la nostra sistemazione: abbiamo prenotato sul sito Airbnb un comodo appartamento situato nel centro storico. L'auto si può lasciare nei parcheggi a pagamento di Viale Caduti in Guerra, a pochi minuti dal centro.
Posati i bagagli, usciamo per un primo giretto in centro e alla ricerca di un un posto dove pranzare. Ci infiliamo sotto i portici della principale via del centro, via Emilia, la via dello shopping, e in pochi minuti siamo in Piazza Grande, il salotto della città, che con il Duomo e la Torre Civica, dal 1997 è inserita nella lista dei siti italiani patrimonio dell'UNESCO. 
Veduta di Piazza Grande dall'alto.
Proseguendo la passeggiata ci troviamo al Mercato Albinelli, storico mercato coperto, dove è possibile consumare un rapido spuntino o fare golosi aperitivi. Ci concediamo un tagliere di affettati e formaggi misti, con focaccia e gnocchi fritti.
Pranzo al Mercato Albinelli.
Riprendiamo la visita alla città ma per avere maggiori informazioni ci rivolgiamo all'ufficio turistico, situato in Piazza Grande, al pian terreno del palazzo comunale, dove sono tutti molto gentili e disponibili. Veniamo così a scoprire che si può accedere gratuitamente ad alcune sale al primo piano del palazzo comunale e che, essendo il 4 novembre, festa delle forze armate, si può visitare sempre gratuitamente anche Palazzo Ducale, oggi sede dell'Accademia Militare e del Museo Storico dell'Accademia. Incuriositi decidiamo di andarci subito, e non ce ne pentiamo. Saliamo al primo piano del comune per ammirare alcune sale affrescate, in cui è anche conservata "la secchia" simbolo dell'antica rivalità con Bologna. Poi ci spostiamo a Palazzo Ducale, che si affaccia su Piazza Roma: è un edificio imponente e armonico. All'interno i militari ci indicano il percorso per una mostra sulla figura della partigiana Gina Borellini, medaglia d'oro della resistenza, e per una mostra sulla Grande Guerra.

Facciata di Palazzo Ducale.
Dal palazzo proseguiamo per una passeggiata nel vicino Parco Giardino Ducale Estense, che troviamo un po' trascurato. Nella palazzina dei giardini ci imbattiamo in un'altra mostra gratuita dedicata a Cesare Leonardi, architetto, urbanista e artista contemporaneo, così entriamo a curiosare. Scopriamo che la mostra prosegue anche a Palazzo Santa Margherita, dove era già nostra intenzione andare in quanto sede del Museo della figurina. Lo raggiungiamo in pochi minuti lungo corso Canalgrande, e torniamo un po' bambini: è costituito da pannelli informativi che si sfogliano proprio come un album, in cui si ammirano figurine e card di ogni epoca.
Quando usciamo è ormai tardo pomeriggio e, nonostante sia nuvoloso, decidiamo di andare ad ammirare la città dall'altro all'ora del tramonto, salendo sulla Ghirlandina, il campanile del Duomo. Ritorniamo in Piazza Grande, passando accanto al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, e troviamo la biglietteria per salire sulla torre, simbolo della città. Il panorama che si gode dalla lanterna sulle tegole rosse dei tetti di Modena è molto suggestivo.
Panorama che si ammira dalla Ghirlandina.
Terminiamo la visita ammirando la facciata e gli interni del Duomo.
Facciata del Duomo.

Si è ormai fatto buio, e decidiamo di riposarci dalle fatiche del pomeriggio concedendoci uno spritz modenese, al lambrusco, nel dehor riscaldato del Caffè Concerto, in Piazza Grande.

Per cena scegliamo l'Hostaria Carducci, in cui consumiamo piatti tipici, accompagnati da ottimo lambrusco. Il cameriere è molto gentile e risponde a tutte le nostre curiosità, in particolare ci spiega anche la differenza tra Aceto Balsamico Tradizionale e Aceto di Modena IGP.
Dopo una passeggiata digestiva rientriamo nel nostro appartamento.
Tortellini al ragù di carne dell'Hosatria Carducci.


La domenica è piovosa, ma questo non ci scoraggia. Dopo una ricca colazione al Caffè Concerto, andiamo a visitare l'acetaia comunale. Creata nel sottotetto del palazzo comunale, ospita tre batterie di botti, e dei volontari illustrano il grande lavoro che c'è dietro all'Aceto Balsamico Tradizionale, e ce ne fanno anche assaggiare diversi tipi.
L'acetaia comunale.
Pranziamo al Ristorante Uva d'Oro, che ci soddisfa un po' meno di quello della cena, (fate attenzione che a volte sbagliano il conto!) e nel primo pomeriggio partiamo per rientrare a casa.

Modena ci è proprio piaciuta, città tranquilla, molto vivibile, giovane e vivace, che può anche essere il punto di partenza per esplorare i dintorni. Se vi interessa potete leggere il post sul modenese di Kowalsky, se siete appassionati di motori qui trovate anche tutto il percorso di visite del museo Enzo Ferrari e della fabbrica della Ferrari, tra Modena e Maranello, cosa che io e i miei amici abbiamo tralasciato.
https://pinguineinviaggio.blogspot.it/2017/10/terra-di-cucina-castelli-musica-e-motori.html






17 febbraio 2018

Pinguine a metà - Edimburgo, consigli per l'uso

Volo

Scegliamo nuovamente Easyjet, che vola da Malpensa T2 fino ad Edimburgo, senza scalo.
Ricordate di controllare che nel vostro bagaglio a mano ci sia spazio per la borsa personale, perché non potrete portare più di 1 collo; inoltre misurare il bagaglio a mano, dato che è facile trovare personale molto fiscale circa le dimensioni.




Alloggio

Scegliamo di affidarci ad Airbnb per la ricerca di un alloggio, dato che la maggior parte degli alberghi sono completi o esosi. Troviamo un alloggio in Coates Gardens, Haymarket.
Sevi, la nostra host, è estremamente gentile, la stanza è perfetta per due persone e ha il bagno privato. Il tavolo della colazione è fornito di ogni cosa, persino Vegemite se si arriva dalla lontana Australia e la cucina è a disposizione anche la sera se ci si vuole scaldare con una tisana.




Pasti

Wagamama è una catena che propone cibo orientale, tra cui le enormi ciotole di ramen in brodo che scaldano pancia e cuore. Noi scegliamo il ristorante sito in Lothian Rd. Il prezzo medio per i ramen è di £10. Per esperienza possiamo dirvi che anche i curry sono molto buoni!




Mussel Inn Sea Food è un piccolo ristorante su Rose St. in cui troviamo posto nonostante non avessimo prenotato. Se meditate di andarci nel fine settimana è consigliabile fermare un tavolo, soprattutto se siete più di due! Dividiamo una Seafood Chowder e una porzione di cozze e ce la caviamo spendendo circa £12 a testa.

The Elephant House al numero 21 di George IV Bridge offre un menu che spazia dalla colazione alla cena, senza avere la pretesa di trasformarsi in un ristorante. Noi ci fermiamo per una seconda colazione (sì, siamo Hobbit in fondo!) dove accompagniamo le nostre bevande calde con una fetta di Carrot cake e un biscotto a forma di elefante.




Clarinda's Tearoom è un grazioso spazio "old style" che già avevamo adocchiato ad agosto. Vi potrà capitare di condividere il tavolo con qualcuno oppure, come è successo a noi, trovare due adorabili nonnine che vi lasciano il posto. Ci scaldiamo con una Cullen Skink, zuppa di pesce affumicato, patate e cipolle, accompagnata da oatcakes, biscotti salati di avena. Ci lasciamo tentare da una fetta di torta per concludere in bellezza.




















Auld Hundred in Rose St, come molti pub, si trova su due piani: al piano terreno viene privilegiato il pub, mentre al primo piano diventa ristorante. La serata è tranquilla e ci sono diversi tavoli liberi. Dividiamo uno dei piatti tipici, l'haggis, trito di interiora di pecora mescolato a spezie, cipolla e altri ingredienti, accompagnato in questo caso da una purea di patate e una di rape. Skipper non è un'amante delle frattaglie, ciò nonostante l'ha trovato interessante (anche se non ne mangerebbe più di una porzione condivisa). Come piatto principale scegliamo un burger, accompagnato da una pinta di Tennent's Super. La spesa si aggira su £15 a testa.




29 ottobre 2017

Boston Tea Party - consigli per l'uso

Aereo

Partendo da Torino, la scelta delle compagnie aeree è limitata. Nel 2011 ho utilizzato Iberia, facendo scalo a Madrid; breve scalo all'andata, mentre al ritorno lo scalo lungo ci ha permesso di visitare rapidamente Madrid, facendo una passeggiata tra Palazzo Reale, Plaza Major, Plaza Puerta del Sol e pranzando in città.

Nel 2013 ho volato con Lufthansa, facendo scalo a Monaco di Baviera. Come nel caso precedente, lo scalo al ritorno ha permesso una passeggiata per la città, attraverso Marienplatz, Frauenkirche e Marienhof, prima di rientrare in aeroporto.


Boston vista dall'aeroporto
Ricordatevi, un paio di mesi prima di partire, di controllare quali permessi vi servono per accedere agli States. Nel mio caso è stato sufficiente richiedere l'ESTA tramite internet e stamparlo. 

Alloggio

In entrambi i viaggi ho avuto la fortuna di essere ospite di amici, quindi poco posso dirvi a riguardo. 

Trasporti

In Città
In Boston è una buona idea munirsi di abbonamento per avere corse illimitate. Le tessere turistiche consentono viaggi illimitati su diversi mezzi ed è possibile acquistarle in alcune stazioni della metro (ad esempio all'aeroporto o in altri luoghi centrali e turistici; per ulteriori informazioni cliccate qui). Prestate attenzione ai cambi di linea nelle stazioni di intersezione: trattandosi della più vecchia linea di metropolitana degli Stati Uniti vi troverete a dover attraversare i binari!

Boston to Salem
Prendete la linea blu fino al capolinea di Wonderland. Da qui cercate la piattaforma del bus 455, dopo aver acquistato il biglietto al Ticket Office.
In alternativa potete prendere il treno da North Station. Le linee per Newburyport e Rockport fermano a Salem.

Boston to NYC
Nel 2011 abbiamo viaggiato con Lucky Star, che parte da South Station e arriva a Canal Street Chinatown. Il biglietto A/R è di circa 50 dollari.
Nel 2013 abbiamo utilizzato Peter Pan Bus Lines, che parte sempre da South Station e arriva al Port Authority Bus Termina sulla 41st St. Il biglietto A/R è di circa 35 dollari.


La strada verso New York


Mangiare (e bere)

Data la sistemazione casalinga, siamo usciti poche volte a cena, mentre per pranzo ci si arrangiava.
Sfruttate le Food Court che ci sono al Prudential Center o a Quincy Market, specialmente se viaggiate in gruppo e avete gusti differenti. Qui i tavoli centrali sono a disposizione di tutti i differenti ristoranti che servono cibo, perciò ognuno può scegliere cosa più gli aggrada e poi ci si riunisce attorno allo stesso tavolo.


Concedetevi di cenare in un ristorante di pesce, per assaggiare la Clam Chowder o qualche specialità a base di aragosta. Se riuscite, accompagnate i piatti con un vino statunitense. É molto facile che troviate diverse catene di ristoranti sparse per la città: noi abbiamo scelto Legal Sea Food.

Nelle aree di ritrovo, come quella dei Market, ci sono numerosi ristoranti etnici tra cui scegliere, così come fast food.

Facciata del ristorante dietro North Market

Trovate l'occasione per omaggiare Sam Adams bevendo una birra omonima!

03 settembre 2017

Cornovaglia, consigli per l'uso

Spostamenti 
Per ragioni pratiche oltre che economiche, scegliamo di volare con Easyjet sulla tratta Milano Malpensa - London Gatwick. Abbiamo la fortuna di trovare, prenotando con largo anticipo, un volo abbastanza economico a cui aggiungiamo due bagagli da imbarcare.
Come due anni fa in Scozia, utilizziamo di nuovo Europcar per affittare l'auto perché durante la nostra ricerca si è dimostrata la più competitiva per il periodo che ci interessava e per le nostre esigenze, ma non riusciamo ad avere lo stesso modello di auto usato in precedenza. Ciò nonostante, con una accurata sistemazione, anche nel bagagliaio della Ford Focus riusciamo ad incastrare i nostri bagagli.
Lo spostamento a ovest verso la Cornovaglia richiede qualche ora di viaggio, perciò ricordatevi di NON viaggiare in quella direzione il venerdì o incontrerete tutto il traffico in uscita dalla metropoli (viceversa, non rientrate a Londra la domenica pomeriggio o il lunedì mattina). Le autostrade sono gratuite e le superstrade sono molto comode, ma tenete a mente che non sempre queste ultime hanno due corsie per senso di marcia e sono interrotte da rotonde e incroci. Entrando in rotonda, fate attenzione alle segnaletiche orizzontali e verticali perché vi indirizzeranno verso una specifica uscita!
Le strade in Cornovaglia, specialmente quelle nominate B, sono strette, senza linea di mezzeria, costeggiate da alti muretti ricoperti di siepi e rovi che spesso e volentieri impediscono la vista; in alcuni punti bisogna utilizzare schivatoie per far passare un'auto alla volta; la guida dei locali è abbastanza sportiva, per cui siate prudenti!

Alloggio
Troviamo il nostro alloggio ideale, in posizione centrale a Bodmin, utilizzando Homelidays: si tratta di un appartamento con due stanze e una cucina living al primo piano di un cottage immerso nei boschi. I dubbi prima della partenza vengono dissipati dalla quiete che troviamo arrivando. Tuttavia, dato che la strada per arrivare è abbastanza stretta decidiamo di rientrare dalle nostre giornate di visita prima che faccia buio. Durante la giornata, i dintorni sono estremamente vivaci, animati da amanti della natura, dello sport e da famiglie; nel Woods Cafè c'è movimento.

L'area salotto.


Mangiare (e bere!)

Woods Cafè - Cardinham Woods, Bodmin
Come non provarlo avendolo proprio sotto casa? Inoltre i profumi che escono dalla cucina stimolano la nostra salivazione già alle 9 del mattino. I piatti del giorno sono segnati sulla lavagna di fronte al bancone, dove è possibile avere una panoramica sulle torte. Il menù offre sandwich, insalate e il famoso Cornish Cream Tea, che vi consigliamo caldamente di assaggiare qui! I prodotti arrivano dalle aree limitrofe e le proposte dello chef sono molto interessanti!

Sandwich con salsiccia e cipolla caramellata.

Cornish cream tea.
Pickwicks - Perranporth
Grazioso locale in stile diner americano, in cui abbiamo pranzato con un english breakfast, piatto abbondante per 5,40£. Ottimo rapporto qualità prezzo!


Full English con e senza uova
Sail Loft Cafè - St. Michael's Mount
Graziosa caffetteria che offre riparo dal vento sferzante e induce in tentazione con i dolci al banco. 



Porthcurno beach cafe - Porthcurno
Un piccolo bar che si trova più vicino all'area di parcheggio che alla spiaggia, ha un piccolo spaccio in cui vende tutto l'occorrente per una spensierata giornata al mare. Il punto ristoro ha una selezione di panini e insalate tra le quali spicca quella con il granchio cornico fresco.


Insalata con granchio.

23 luglio 2017

Un week end in Toscana, consigli utili

Come facciamo sempre dopo aver proposto un itinerario ecco a voi alcuni consigli pratici, sopratutto sul cibo, per passare alcuni giorni in Toscana, che fanno seguito a quanto già raccontato da Betta lo scorso autunno.

Trasporti
Avendo pochi giorni a disposizione e volendo fare numerosi spostamenti il mezzo di trasporto più indicato è la macchina. Se si parte da Torino il mio consiglio è di prendere la E70 fino a Tortona e poi la A7 verso sud, in questo modo non si passa dall'autostrada di Genova che è sempre molto trafficata. Procedendo poi in direzione Lucca, attenzione nello svincolo tra Viareggio e Lucca perché alcuni tratti hanno il limite dei 60 km/h pur essendo in autostrada.

Dormire
B&B Fedora - Via Vasco Peloni 14, Montecatini Terme
Un grazioso bed and breakfast a conduzione familiare, si trova un po' fuori rispetto al centro città ma comodissimo sia per le terme sia per raggiungere la funicolare che porta a Montecatini alta.
Le stanze sono essenziali ma curate, la nostra per esempio aveva come tema i girasoli. Il piccolo bagno cieco aveva tutti i comfort anche se l'asciugacapelli in dotazione era poco potente.
La colazione a buffet è ricca e varia quasi ogni giorno, ma non mancano mai i croissants caldi che vengono portati al tavolo appena si raggiunge la sala.
I proprietari sono disponibili a fornire indicazioni su località da visitare o dare consigli su ristoranti.
Attenzione il b&b si trova in una via molto stretta e a doppio senso di circolazione in cui è anche possibile parcheggiare, se si ha una macchina più grande della mia piccola 500 consiglio di chiedere ai proprietari una soluzione alternativa.

Mangiare
La cucina toscana è caratterizzata da sapori forti e decisi e da cura per la tradizione. In ogni locale in cui si va è possibile trovare piatti con ingredienti del territorio.
Per non parlare del vino, rigorosamente rosso, che si sposa ottimamente con ogni piatto.

La Torre - Piazza Giusti 8, Montecatini alto
Ristorante non propriamente economico ma sicuramente molto suggestivo. Ceniamo in una sala con caminetto e soffitto a cassettoni, la tavola è apparecchiata con cura con sottopiatti di ceramica fatta a mano e eleganti calici che portano il logo del locale.
Il menù propone piatti sia lucchesi sia del resto della Toscana, dalla panzanella alla fettunta (crostoni di pane casalingo), dai ravioli con pecorino alla trippa; il tutto innaffiato con un buon rosso che è possibile ordinare a calice.
Soffitto a cassettoni del ristorante La Torre
Spaghetti al vino rosso
Fettunta con fagioli cannellini e bottarga


16 luglio 2017

Scozia - ultimo atto

Suggerimenti di viaggio


Spostamenti

Scegliamo un compromesso tra comodità e risparmio, volando da Milano Malpensa T2 direttamente a Edimburgo. I voli con Easyjet sono relativamente economici, il prezzo aumenta se si sceglie di imbarcare un bagaglio (fate sempre molta attenzione perché ci è successo diverse volte con questa compagnia che i controlli sui bagagli a mano fossero estremamente severi). La nostra scelta è di imbarcare due bagagli, condividendo lo spazio di carico.

Per il noleggio dell’auto ci affidiamo a un motore di ricerca che confronta i prezzi delle diverse compagnie a parità di esigenze e la nostra scelta cade su Europcar. Il personale è plurilingue e si viene smistati in base alla disponibilità dell’impiegato che parla la nostra lingua madre. La comunicazione in inglese sveltisce comunque le pratiche. Ci accreditano l’assicurazione estesa rispetto a quella da noi richiesta, ma durante il viaggio non rimpiangiamo la spesa imprevista, data la guida sportiva dei locali e il bordo strada spesso sdrucciolevole.

Un consiglio: quando calcolate i tempi degli spostamenti in automobile tenetevi larghi. Le strade non sono mai ampie e diventa quindi difficile sorpassare, inoltre la guida alla rovescia obbliga naturalmente a una maggior prudenza. Facilmente vi capiterà di dover fare tratti dietro a camion o altre automobili magari più lente.

Alloggi

Edimburgo:
My Edinburgh Life - 13-14 Rosebery Crescent
Alloggio ideale per chi arriva a tarda sera o in orari in cui la reception è chiusa: avvisando in anticipo, vengono fornite via email tutte le indicazioni per accedere all’edificio e trovare la propria stanza. È un piccolo gioiello con ripide scale, la stanza è accogliente e ben fornita (in camera c’è anche un piccolo angolo cucina con stoviglie, bollitore e forno a microonde) anche se forse un poco stretta. La colazione è a buffet e divisa tra i due salottini al pian terreno. Dispone di un deposito bagagli esterno, nel seminterrato, cui si può accedere domandando il codice al personale. È disponibile una connessione wi-fi gratuita che però non ci è stato possibile utilizzare per problemi di accesso alla rete; una piccola pecca per il viaggiatore che ha necessità di organizzare spostamenti o conoscere orari delle attrazioni turistiche.
Scala interna

Fort William:
Un ostello di montagna caratteristico. La sala comune, con cucina condivisa e ben attrezzata, tavoli e poltrone per rilassarsi, è calda e accogliente, mentre le stanze sono essenziali, la nostra aveva due letti a castello appoggiati alle pareti. Per nostra fortuna abbiamo in bagno in camera, è molto spazioso ma sfortunatamente privo di riscaldamento. Al nostro arrivo la reception è chiusa, ma uno dei gestori arriva in fretta dopo la nostra telefonata. Per chi fosse interessato a escursioni sul Ben Navis i gestori mettono a disposizione la loro esperienza e conoscenza per la pianificazione.

La sala comune

Portree:
Hillview B&B - Hillplace
L’accoglienza che Mrs Irene riserva ai suoi ospiti è meravigliosa. La casa, per metà privata, dispone di due stanze da letto da due posti e un bagno. Irene ci informa delle possibili passeggiate nei dintorni e ci fornisce del materiale in merito, scritto dalla nostra stessa ospite e dal marito. Chiede di segnare le preferenze per la colazione su fogli nominativi e la mattina seguente, nel salottino adibito, troviamo i segnaposto con i nostri nomi e tutto ciò che avevamo richiesto. Più che un B&B è un modo per essere coccolati e vivere un’esperienza in famiglia. Se prenotate presso di loro, farete cosa gradita portando come souvenir un cucchiaino decorato della vostra città di provenienza.

N.B. Nonostante il nostro impegno, non siamo riuscite a rintracciare un sito internet con recensioni recenti su questo alloggio.

I segnaposto al tavolo della colazione
Inverness:
Inverness hostel - 26 Merlewood Road
Interessante sulla carta, divertente il primo impatto ma la recensione è negativa. Alloggiamo all’esterno, in uno spazio angusto e strutturato male, il bagno è solo all’interno della casa principale e di notte non è molto piacevole avventurarsi fuori. La pulizia e l’igiene lasciano molto a desiderare, le lenzuola non erano state cambiate, il bagno non è mai stato pulito durante la nostra permanenza e un sacco dell’immondizia ha sostato nel corridoio per due giorni. La cosa peggiore è che tre di noi sono state morse, in maniera più o meno grave, dalle cimici dei letti. Se potete, scegliete un altro alloggio.

L'interno del Hobbit Hub

Stirling:
Willy Wallace hostel - 77 Murray Place
Un ostello nei piani alti di un palazzo del centro. A parte l’assenza di un ascensore, l’ostello è semplice ma funzionale. Sfruttiamo solo la stanza e il bagno condiviso, poiché non abbiamo tempo di utilizzare la cucina e la sala comune (colorata, con comodi divani e ampie finestre).
La mattina della partenza è necessario togliere lenzuola e federe e portarle alla reception.

06 novembre 2016

Umbria e Toscana: consigli pratici

Come di consueto non possono mancare alcuni consigli utili sui mezzi di trasporto, sul cibo e sui pernottamenti.

Mezzi di trasporto
Per quanto riguarda gli spostamenti in questo breve tour abbiamo optato per l’automobile, in quanto permette una maggiore libertà di movimento e di orari: viaggiando di collina in collina, abbiamo spesso deciso sul momento in quale paese fermarci. Se per strada qualcosa ci incuriosiva abbiamo fatto tranquillamente una deviazione.
La viabilità è buona e grazie alla strada statale 3 bis Tiberina (SS 3 bis) e la strada statale 3 via Flaminia si usufruisce di una superstrada a quattro corsie gratis, che permette rapidi spostamenti. Mi raccomando fate attenzione ai numerosi rilevatori fissi di velocità!

Pernottamenti
Sul sito booking.com vi è un’ampia offerta di appartamenti, case rurali e b&b tra cui poter scegliere, adeguati a ogni esigenza e a ogni portafoglio.
Spello
Grazioso monolocale nel centro storico di Spello, ristrutturato egregiamente, con wifi gratuito. I proprietari sono molto gentili e disponibili, sono addirittura venuti a prenderci all’uscita della superstrada per guidarci fino al parcheggio più vicino, perché la viabilità era modificata a causa di lavori; non è possibile raggiungere l’appartamento direttamente in automobile poiché si trova in una via pedonale del centro storico.
Amelia
Monolocale in un casolare rustico, situato in aperta campagna in una frazione di Amelia. Il casolare è dotato di un’ampia zona esterna con piscina (augurandovi di potervela godere trovando temperature più consone al periodo!). Vi consigliamo di contattare i proprietari per farvi accompagnare perché bisogna svoltare in una strada sterrata non facilmente individuabile, noi abbiamo “vagabondato” un po’ mandando in confusione anche il navigatore!
L'esterno dell'agriturismo Canonici
Chiusi
B&b all’interno di un’antica villa immersa in un parco. È una location da sogno quasi da non crederci: un angolo di pace dalle cui stanze si ammira un incantevole panorama sulla campagna circostante, i proprietari sono gentilissimi e ci hanno coccolate con the e biscotti di benvenuto. La colazione è servita in un ampio dehor nel giardino, offre diverse torte e marmellate fatte in casa, the, caffè, latte, yogurt e qualunque cosa vi possa venire in mente. In caso di allergie e intolleranze la signora si farà in quattro per voi. Inoltre il proprietario è meglio di un ufficio turistico!
Villa Magda
Il buffet della colazione 
Mangiare e bere
L’Umbria offre diverse prelibatezze enogastronomiche che non ci siamo dimenticate di provare!
Cominciamo da vini, a Montefalco non potevamo non degustare i prodotti che portano il suo nome, e che sono realizzati solo qui: il Sagrantino di Montefalco, il Montefalco rosso e il Passito.
Per quanto riguarda il cibo l’Umbria offre un’ampia scelta tra affettati, primi e secondi. Molto gettonate sono la cacciagione e il tartufo. Noi siamo riuscite ad assaggiare vari affettati, carni stufate nel vino, la panzanella - pane raffermo ammorbidito servito con un’insalata di verdure - e i pici, pasta simile a spaghetti, ma più larga, che trattiene molto bene il sugo.
Spesso i piatti sono accompagnati da pane (quello locale senza sale) o dalla torta al testo, che ricorda una piadina, solo un po’ più spessa.
Nella nostra giornata toscana non ci siamo fatte mancare un pranzetto a base di carpaccio di chianina al pepe rosso.

Degustazioni di vino e olio
Carpaccio di chianina al pepe rosso

Carne stufata nel vino

Panzanella
Affettati misti 
Pici al ragù di carne
Ci fa piacere segnalarvi in particolare due locali che ci hanno colpite.
A Spello il Ristorante il Pinturicchio offre prelibate specialità locali, con un dehor sulla piazza centrale.
A Bevagna invece consigliamo di fare un salto alla Bottega di Assù, piccolo locale nel centro, dove fermarsi sia per assaporare ottimi piatti della tradizione locale, che per una piacevole pausa caffè. L'ambiente è piccolo ed accogliente, gestito da una signora che cucina, serve ai tavoli, chiacchiera coi clienti. Il locale è arredato con librerie dove troverete guide turistiche, libri e d'arte e fotografie.
Non ci resta che augurarvi buon viaggio!





11 settembre 2016

Bretagna da vivere

Un mese fa partivamo per la nostra avventura, per 12 giorni vi abbiamo portato con noi sulle strade bretoni, ci avete seguito in ogni passo e siete stati lettori fedeli; ora, a mente fredda, raccogliamo alcuni consigli utili per viaggiare in questa meravigliosa regione.
Dopo aver consultato un gran numero di guide, riviste e siti specializzati, abbiamo programmato il nostro tour ideale esattamente al contrario di come suggerito da tutti, ebbene sì ci piace andare controcorrente!


Dormire

Oltre alla tappa di avvicinamento e quella di ritorno abbiamo scelto tre città che facessero da base, da cui partire per gite giornaliere. Quando viaggiamo amiamo immergerci completamente nell'atmosfera della località che ci accoglie quindi abbiamo cercato residence e appartamenti che ci consentissero di vivere come veri bretoni (burro a parte). Qui troverete le nostre soluzioni, che naturalmente non sono le uniche possibili ma dato che ci siamo trovate molto bene le condividiamo con voi.