Dopo aver consultato un gran numero di guide, riviste e siti specializzati, abbiamo programmato il nostro tour ideale esattamente al contrario di come suggerito da tutti, ebbene sì ci piace andare controcorrente!
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11 settembre 2016
Bretagna da vivere
Dopo aver consultato un gran numero di guide, riviste e siti specializzati, abbiamo programmato il nostro tour ideale esattamente al contrario di come suggerito da tutti, ebbene sì ci piace andare controcorrente!
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Ubicazione:
Bretagna, Francia
21 agosto 2016
Tra mito e fortificazioni
La nostra ultima giornata in Bretagna inizia con la ricerca delle radici del mito di Excalibur. Paimpont è un grazioso paesino che si affaccia su un lago attorniato dalla foresta di Brocéliande. Parte del circuito delle leggende, ospita case in granito e una chiesa che merita una sosta. Se siete fortunati potreste imbattervi in un matrimonio celtico.
A poca distanza si trova il castello di Comper, centro arturiano per eccellenza, dove le acque del lago nascondono il regno incantato di Vivienne, la maga che fece innamorare Merlino e che consegnò poi Excalibur ad Artù.
Seguendo le indicazioni, con un pochino di fatica, ci spostiamo in auto verso la Tomba di Merlino e la Fonte dell'eterna giovinezza. Entrambi i siti sono abbastanza deludenti, ma fanno sorridere i disegni e i saluti dei bambini lasciati sui fiori ormai secchi della Tomba.
Spinti dal profumo dei libri ci dirigiamo a Bécherel, borgo di carattere, che vanta 15 librerie, una ogni 44 abitanti! La "petite ville" é calma e rilassante, con deliziose casette in pietra, interessanti librerie antiquarie, rigattieri, galleristi e quel sapore chic retrò che si trova facilmente in Francia. Ci sediamo nel dehor di una brasserie per riposarci e godere del venticello estivo mentre sorseggiamo un kir breton.
Dopo esserci ricaricate partiamo alla volta dell'ultima tappa della giornata, ancora una volta in Armorica, Dinan. Facciamo un salto nel medioevo tuffandoci nelle sue incantevoli viuzze, su cui si affacciano case a graticcio e in pietra molto ben restaurate, negozi di artigianato e creperie. Per ammirare meglio il panorama sia verso il centro che sul suo porto sul fiume Rance, percorriamo la passeggiata sul cammino di ronda. Il piccolo porticciolo fluviale é davvero una chicca.
A poca distanza si trova il castello di Comper, centro arturiano per eccellenza, dove le acque del lago nascondono il regno incantato di Vivienne, la maga che fece innamorare Merlino e che consegnò poi Excalibur ad Artù.
Seguendo le indicazioni, con un pochino di fatica, ci spostiamo in auto verso la Tomba di Merlino e la Fonte dell'eterna giovinezza. Entrambi i siti sono abbastanza deludenti, ma fanno sorridere i disegni e i saluti dei bambini lasciati sui fiori ormai secchi della Tomba.
Spinti dal profumo dei libri ci dirigiamo a Bécherel, borgo di carattere, che vanta 15 librerie, una ogni 44 abitanti! La "petite ville" é calma e rilassante, con deliziose casette in pietra, interessanti librerie antiquarie, rigattieri, galleristi e quel sapore chic retrò che si trova facilmente in Francia. Ci sediamo nel dehor di una brasserie per riposarci e godere del venticello estivo mentre sorseggiamo un kir breton.
Dopo esserci ricaricate partiamo alla volta dell'ultima tappa della giornata, ancora una volta in Armorica, Dinan. Facciamo un salto nel medioevo tuffandoci nelle sue incantevoli viuzze, su cui si affacciano case a graticcio e in pietra molto ben restaurate, negozi di artigianato e creperie. Per ammirare meglio il panorama sia verso il centro che sul suo porto sul fiume Rance, percorriamo la passeggiata sul cammino di ronda. Il piccolo porticciolo fluviale é davvero una chicca.
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| L'ultima tappa bretone. |
20 agosto 2016
Di nuvole e d'azzurro
Le previsioni erano sfavorevoli e infatti partiamo per Le Mont-Saint-Michel con il bagagliaio carico di ricambi, felpe e ombrelli. E facciamo bene: nemmeno il tempo di parcheggiare che si scatena un primo rovescio. L'intorno del Monte è cambiato tantissimo rispetto 11 anni fa e fatichiamo a riconoscerlo, ma la novità della navetta gratuita, che lascia a 250 metri dall'ingresso del borgo arroccato, ci pare interessante. Ci dividiamo per esplorare sia l'abbazia sia le fortificazioni, tra scrosci di pioggia e raffiche di vento. Sfruttiamo ogni attimo prima che bus carichi di turisti riversino i loro ospiti nelle strette vie.
La seconda tappa è Fort La Latte, lontano dal caos di Saint Malo, ma non per questo priva di turisti. Il panorama sulla Côte d'Emeraud è magnifico, grazie anche al fatto che intanto il sole inizia a fare capolino tra le nuvolette. Anche qui ci dividiamo per poter esplorare al meglio ogni angolo della fortezza e dall'alto scorgiamo la nostra prossima meta: Cape Frehel.
Da Fort La Latte un sentiero di circa 6 km porta a Cap Frehel. Giunte qui come prima cosa vediamo il faro in granito, ci affacciamo poi alla costa costituita qui da alte falesie che costituiscono una riserva ornitologica.
Lungo la strada del ritorno poco dopo Matignon ci imbattiamo in un piccolo golfetto sul quale si affaccia un rudere di un antico castello: Le Guildo un paesino tranquillo lontano dalla folla dei turisti che tendono piú a concentrarsi verso Saint Malo.
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| La tappa di oggi tra Bretagna e Normandia. |
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17 agosto 2016
Femminile come il granito
La gita di oggi ci porta in Armorica, terra nota per i cinghiali e quel piccolo villaggio di Galli che non ha nessuna intenzione di arrendersi ai romani. E noi abbiamo capito perché!
La prima tappa è la città di Lannion: oltre alla piazza con case a graticcio, la curiositá che offre è una chiesa dei templari raggiungibile affrontando una gradinata di 142 gradini. Piccola pecca è la difficoltà di orientamento nel centro a causa di carenti indicazioni turistiche, pertanto consigliamo di arrivare muniti di una buona cartina o chiedere informazioni all'ufficio del turismo.
Per il pranzo scegliamo la cittadina costiera di Tregastel e godiamo dello splendido panorama di rocce di granito rosa che contornano una baia di acqua limpida e dai colori caraibici! Una breve passeggiata sul promontorio a ovest ci permette di ammirare le conformazioni rocciose disegnate dal mare e dal vento e di avere un primo assaggio della salita della marea, fenomeno rapido che ogni volta ci affascina!
La fotografia sulla nostra guida ci incuriosisce: un faro rosa in mezzo a dune di roccia rosa. Spostiamo l'auto a Ploumanac'h e passeggiamo fino a Mean Ruz, squadrata testimonianza del lavoro umano appoggiato in equilibrio sulla roccia.
Ultima tappa della giornata è Treguier, con la sua cattedrale gotica dai tre campanili e la calma rilassante di un paese lontano dalla costa.
La prima tappa è la città di Lannion: oltre alla piazza con case a graticcio, la curiositá che offre è una chiesa dei templari raggiungibile affrontando una gradinata di 142 gradini. Piccola pecca è la difficoltà di orientamento nel centro a causa di carenti indicazioni turistiche, pertanto consigliamo di arrivare muniti di una buona cartina o chiedere informazioni all'ufficio del turismo.
Per il pranzo scegliamo la cittadina costiera di Tregastel e godiamo dello splendido panorama di rocce di granito rosa che contornano una baia di acqua limpida e dai colori caraibici! Una breve passeggiata sul promontorio a ovest ci permette di ammirare le conformazioni rocciose disegnate dal mare e dal vento e di avere un primo assaggio della salita della marea, fenomeno rapido che ogni volta ci affascina!
La fotografia sulla nostra guida ci incuriosisce: un faro rosa in mezzo a dune di roccia rosa. Spostiamo l'auto a Ploumanac'h e passeggiamo fino a Mean Ruz, squadrata testimonianza del lavoro umano appoggiato in equilibrio sulla roccia.
Ultima tappa della giornata è Treguier, con la sua cattedrale gotica dai tre campanili e la calma rilassante di un paese lontano dalla costa.
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| La tappa di oggi. |
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