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01 dicembre 2019

Alta Provenza: Luberon e ritorno

24 aprile
Dopo una bella dormita nella nostra graziosa casetta, apriamo le imposte e... piove di nuovo! Non ci lasciamo scoraggiare, saliamo in macchina e ci immergiamo in un paesaggio surreale fatto di nuvole basse e curve fino a raggiungere l'Abbazia di Senanque.
Parcheggiamo l'auto quando ha appena smesso di piovere e riusciamo a raggiungere la biglietteria poco prima che si scateni un nuovo acquazzone; così ci possiamo dedicare con tutta calma alla visita della piccola abbazia, fondata quasi mille anni fa, e soprattutto allo shopping nel negozietto attiguo.
Il chiostro dell'Abbazia di Senanque.
Quando terminiamo la visita, complice anche il vento che si è alzato, il cielo è di un bell'azzurro punteggiato da qualche nuvola. Così ci concediamo una breve passeggiata nel parco che circonda il complesso dell'abbazia alla ricerca del famoso scorcio con il campo di lavanda, vista la stagione non possiamo vedere le piante fiorite ma riusciamo facilmente a immaginare il meraviglioso effetto nella stagione estiva.
Futura lavanda davanti all'abbazia, il più celebre scorcio di Senanque.
Soddisfatte della nostra mattinata, riprendiamo l'auto per raggiungere il paesino di Gordes che raggiungiamo proprio all'ora di pranzo. Dopo una breve esplorazione dei locali della Place du Chateau optiamo per un piccolo bistrot con vista sul castello. Poi, rinvigorite dal nostro pranzetto iniziamo l'esplorazione di Gordes. Il paese è molto grazioso: i vicoli seguono le pendici della collina, il castello ospita il museo cittadino e un fornitissimo ufficio del turismo, le terrazze panoramiche offrono uno splendido affaccio sulla campagna circostante. Tutto è curato, pulito e sferzato dal vento.
Dessert con vista sul castello di Gordes.
Passeggiando a Gordes.

09 luglio 2017

Scozia - atto terzo

Da Inverness a Edimburgo


12 agosto 2015
La prima tappa della giornata è il Culloden Campfield. Usciamo da Inverness in direzione est e imbocchiamo la B9006 che conduce al Culloden Visitor Centre; la struttura di ricezione fa da sipario al campo di battaglia, a cui si accede attraverso un'apertura squadrata. Dedichiamo parecchio tempo a esplorare l’area, seguendo i sentieri, osservando le posizioni degli eserciti (inglese e scozzese) e leggendo i nomi dei clan sterminati in questa breve ma sanguinosa battaglia che pose fine alla rivolta giacobita, iniziata da Bonnie Prince Charlie, e con essa alla cultura dei clan in Scozia. Il nostro consiglio è di dedicare una mezza giornata a questo luogo, senza fretta e con attenzione.


Culloden Campfield


Ingresso 
Dopo una sosta allo shop per riprenderci dalle emozioni, proseguiamo la nostra giornata seguendo la A9 (poi A99) fino a Wick, meta scelta a causa di alcune curiosità, ma che in realtà risulta poco attraente. Passeggiamo nella speranza di trovare qualche cosa che possa risollevarla dall’impressione iniziale, ma non troviamo nulla.

Decorazioni floreali a Wick
Ci spostiamo perciò alla Old Pulteney Distillery; gli orari delle visite non sono a nostro favore, per cui acquistiamo dei campioncini di whisky da assaggiare (si tratta in fondo della distilleria più a nord sulla terra ferma) e iniziamo il ritorno verso Inverness. Lungo la A99, all’altezza di Sarclet, troviamo le indicazioni di una scogliera e facciamo una deviazione. La piccola baia circondata dalle scogliere e il sole caldo ci ripagano della precedente delusione.

Le scogliere di Sarclet
Ripresa la strada principale decidiamo di compiere una seconda deviazione, verso i Camster Cairns, un complesso di tumuli tra i più antichi della Scozia, risalenti al neolitico. La strada per raggiungerli è stretta, con piazzole in entrambi i sensi di marcia per lasciare il passaggio a chi giunge in direzione opposta. Ma il complesso, gratuito, merita una visita! Fate attenzione a rimanere sulle passerelle, dove presenti!


Camster Cairns
Rientriamo quindi a Inverness e ceniamo nuovamente al Castle Tavern, dividendoci un antipasto di salmone scozzese e assaggiando altre prelibatezze locali.
Rientrate in ostello, trascorriamo una piacevole serata.

Dal diario di bordo - ore 23:
“[...] Siamo attorno a una tavola rotonda a parlare di BLOG ed è tutto molto offuscato. Sarà la birra a cena? Sarà la birra dopo cena? Sarà la torta al whisky? Sarà il whisky dopo la torta? [...]”

Quella sera è stata forse l’inizio del nostro progetto!