10 agosto 2016

Prima di partire per un lungo viaggio: che cosa portare sempre con sé


Facciamo parte di quella tipologia di persone a cui piace partire informate. Talvolta siamo persino troppo solerti nella ricerca: ognuna di noi riesce ad acquisire in breve tempo una mole di informazioni notevole.
Non possiamo farci nulla, siamo curiose. Non ci accontentiamo della guida turistica o del sito di questa o quella regione. No, noi scaviamo in internet alla ricerca della recensione del più sperduto paesino, compriamo riviste che parlano del dolmen solitario, parliamo con amici e familiari in cerca di suggerimenti.
La settimana precedente alla partenza però arriva il momento di scegliere cosa è davvero utile al viaggio e cosa non lo è.


Una cartina stradale
Il viaggio in auto rimane sempre il nostro preferito. So che può sembrare strano nell’era della tecnologia a portata di smartphone, ma viaggiare accompagnati da una cartina dà al viaggio tutta un’altra dimensione. Innanzitutto è un mezzo analizzabile da più persone contemporaneamente e, vi garantisco, a seconda della scala e della dimensione il lenzuolo può occupare l’intero spazio interno di una Multipla! Inoltre permette di seguire il percorso scelto città dopo città, paese dopo paese, scoprendo punti di interesse segnalati e consentendo di decidere se e quando fare una deviazione. Volendo poi ampliare le potenzialità della cartina, permette di imparare a leggere una legenda, una scala, l’orografia… insomma permette al cervello di restare attivo!

Un navigatore
Lo so, sembra il netto contrasto con ciò che si è detto sopra, ma credetemi il navigatore all’interno delle grandi città è estremamente utile, specie in caso di lavori stradali e di strade tempestate di rotonde.

Una scorta di viveri
Inseguendo dolmen potrebbe capitarvi di ritrovarvi a metà pomeriggio in una cittadina sprovvista di bar o minimarket, perciò è sempre saggio avere nascosto in qualche punto dell’auto dei succhi di frutta e dei taralli: salvano lo stomaco!



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